Monte Leone

Via normale scialpinistica per Breithornpass e Cresta Sud

 

 

A cura di Roberto Paniz

 

Informazioni tecniche

 

Località e quota di partenza: Ospizio del sempione, 1997 m

Quota vetta: 3553 m

Dislivello totale: 1750 m

Difficoltà: BSA

Esposizione: Nord-Est, Est, Sud

 

Descrizione del percorso

 

Dall’Ospizio dirigersi alla base della cresta Nord-Ovest dell’Hübschhorn tenendo come riferimento un grosso masso erratico con una croce. Aggirata la base della cresta, passaggio potenzialmente pericoloso per le frequenti valanghe, si risalgono i pendii morenici tenendo preferibilmente la destra senza però avvicinarsi troppo alla parete dell’Hübschhorn, raggiungendo così il ghiacciaio di Homattu. Risalire per intero il ghiacciaio fino a valicare il Breithornpass, 3347 m, da cui si scende per un centinaio di metri nella conca dell’Alpjergletscher, che si percorre interamente fino ad arrivare alla base del ripido pendio che, risalito con ramponi e piccozza in breve conduce ad un colletto, punto d’accesso alla cresta Sud. Si sale per la cresta che, se bene innevata, si percorre sul filo fino in vetta; in caso contrario nell’ultimo tratto si seguono le tracce del percorso estivo, pochi metri sotto la cresta, sul versante italiano.

 

 

Gita scialpinistica dell’ 8 giugno 2013

 

Partiti dall’Ospizio con cielo sereno portiamo gli sci in spalla per una decina di minuti, poi troviamo neve continua con una sottile crosta non portante su fondo cedevole. La neve al mattino è rigelata e portante a partire dal traverso sotto la cresta dell’Hübschorn, che mostra una striscia di circa un metro priva di neve oltre ai residui di recenti scaricamenti, ma risulta comunque percorribile; ben diversa situazione si incontra al ritorno, quando le alte temperature hanno considerevolmente smollato il manto. Salendo verso il ghiacciaio di Homattu incontriamo neve sempre più dura che rende necessari i rampanti nei tratti più ripidi. Dopo il Breithornpass la neve esposta al sole si presenta già smollata in superficie; alcune nuvole in anticipo sulle previsioni raggiungono la cresta Sud del Leone dal versante italiano. Lungo la cresta, completamente innevata, saliamo agevolmente con i ramponi grazie ai numerosi passaggi di chi ci ha preceduto, compattando la neve, che fuori dalla traccia presenta invece una consistenza già pericolosamente compromessa. Le nuvole che ci accompagnano durante la salita si infittiscono proprio mentre arriviamo in cima, negandoci il piacere del panorama, ma la visibilità si mantiene comunque accettabile per la percorrenza della cresta anche al ritorno. Rimessi gli sci, affrontiamo l’interminabile attraversamento della conca del ghiacciaio di Alpje quasi completamente nella nebbia, mantenendo la direzione soltanto grazie alla tracce di passaggio esistenti. Tornati finalmente al Breithornpass attendiamo qualche minuto che la visibilità migliori poi iniziamo la discesa dapprima su neve ottimamente trasformata in firn, poi sempre più molle man mano che dalla base del ghiacciaio di Homattu ci avviciniamo al traverso. Il pendio Nord-Est dell’Hübschorn ci saluta con sonore scariche di neve e sassi che per fortuna non raggiungono la traccia, mentre comincia a piovere. Dopo il traverso ci affrettiamo a scendere su neve ormai marcia; attraversando i fronti di diverse grosse valanghe cadute nei giorni scorsi ci dirigiamo al laghetto di Rotels che raggiungiamo sci ai piedi mentre la pioggia si è fatta battente, per diventare addirittura grandine mentre a piedi raggiungiamo l’Ospizio.

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